Ricordando la GUERRA DI TROILO

This post has already been read 45 times!

Via Questa è la sinistra italiana

QELSI STORIA: il 5 giugno 1974 moriva ETTORE TROILO (o Trojlo). La sua figura è legata alla cosiddetta GUERRA DI TROILO, una rivolta comunista scoppiata a Milano nel 1947.
Troilo era un partigiano di sinistra che durante l’occupazione di tutte le cariche da parte dei partigiani e dei comunisti in seguito alle epurazioni del primo dopoguerra era stato nominato dal CLN Prefetto di Milano. Durante quegli anni Milano era scossa dalle violenze comuniste e dagli omicidi politici della famigerata “Volante Rossa” (ricordiamo l’ausiliaria Brunilde Tanzi, l’ausiliaria Eva Macciacchini, il dirigente del MSI Franco de Agazio, il generale Ferruccio Gatti e molti altri).
Così il ministro Scelba alla fine del 1947 decise di normalizzare la situazione destituendo il prefetto partigiano. Questo innescò la rivolta violenta delle sinistre: il sindaco di Milano Greppi e altri 156 sindaci lombardi si dimisero per protesta, la prefettura fu occupata dai partigiani comunisti e la città fu in preda alla violenza rossa per giorni. Alla fine un ordine di Togliatti a Pajetta (che non voleva eccessivamente spaventare l’opinione pubblica in vista delle elezioni politiche che si sarebbero tenute 5 mesi dopo) mise fine alla “guerra di Troilo” e alla carriera del prefetto partigiano.
Dopo pochi mesi 27 membri della Volante Rossa fuorno arrestati (5 furono fatti fuggire nei paesi comunisti) e molti vennero condannati all’ergastolo.
Furono poi graziati da Pertini.