E nostro resti quel che era già nostro!

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18 Marzo 2018 0 Di IlGattoRandagio

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Meloni: «Gentiloni non si azzardi a regalare alla Francia le nostre acque»

Meloni: «Gentiloni non si azzardi a regalare alla Francia le nostre acque»

Appuntamento domenica 18 marzo, ore 12. Giorgia Meloni sarà a Roma, al gazebo allestito da Fratelli d’Italia in viale Europa (angolo via Pasteur) per l’iniziativa – organizzata in tutta Italia – “Subito lavoro per gli italiani” . E’ finita la campagna elettorale e si attendono ora le decisione da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ma Fratelli d’Italia non perde tempo e ha lanciato una raccolta firme per le proprie proposte,  in occasione della presentazione del DEF, il documento che scandirà le scelte economiche dell’Italia per i prossimi tre anni. Fratelli d’Italia rilancia quindi ben sei proposte realizzabili nei primi 30 giorni di governo.

Meloni: «Non permetteremo che venga regalata l’Italia»

Ma la leader di Fratelli d’Italia ha un altro tema grave da sottolineare che potrebbe consumarsi in queste ore. A proposito di tempo, c’è chi approfitta per un “colpo di coda” in chiave anti-italiana: “Il governo Gentiloni sta tentando con un ultimo ignobile colpo di coda di regalare alla Francia parte delle nostre acque territoriali e con queste alcuni ricchissimi giacimenti di petrolio scoperti al largo della Sardegna. È la conseguenza di un folle trattato firmato da Gentiloni nel 2015 quando era ministro degli Esteri e che Fratelli d’Italia aveva contestato anche all’epoca. Un accordo senza senso che penalizza l’Italia e le cui motivazioni sono incomprensibili”. Lo scrive su Facebook Giorgia Meloni, aggiungendo. “Gentiloni non si azzardi a questa operazione e blocchi prima del 25 marzo, come previsto dal Trattato di Caen, la cessione delle nostre acque territoriali. Fratelli d’Italia non farà sconti su questa operazione dai contorni torbidi, chiediamo l’immediato intervento del Presidente della Repubblica Mattarella e annunciamo fin da ora azioni durissime in ogni sede. Non permetteremo che venga regalata l’Italia».