UniCredit e l’etica (2) ovvero “Agosto non è un mese per i deboli di cuore”

UniCredit e l’etica (2) ovvero “Agosto non è un mese per i deboli di cuore”

11 Agosto 2018 18 Di IlGattoRandagio

This post has already been read 1785 times!

E’ imbarazzante la mancanza di delicatezza se non addirittura di umanità che pervade anche il mondo del lavoro. La violazione dei principi culturali ed etici (proprio quando “il grande capo” lancia la sua campagna etica contro facebook), nei quali rientrano rispetto e umanità, emerge dalla trascuratezza di alcuni piccoli dettagli che poi, forse, tanto piccoli non sono. Sono diritti di dignità negati, ed in questo ci aspettiamo una presa di posizione delle organizzazioni sindacali; ma si sa chi visse sperando….

Inutile dire che i sindacati non richiameranno all’ordine Mr. Mustier né sui principi etici violati in Unicredit, né tantomeno, sull’increscioso episodio che riportiamo più sotto.

Da quanto hanno segnalato alcuni compagni di lavoro della Banca, una nostra collega è deceduta per un attacco cardiaco mentre era in ferie.  Purtroppo dobbiamo registrare “l’infelice” uscita del solito responsabile (che quindi avrebbe dovuto essere a conoscenza dell’accaduto) come più sotto riportato.

Lascio a voi ogni considerazione del caso.

 Ai familiari della collega la nostra vicinanza nella preghiera.

 

Testo della mail:

La banca sta generando mostri

Abbiamo saputo l’altra sera (8 agosto ndr) dell’improvvisa scomparsa di una nostra collega conosciutissima a Milano per aver ricoperto negli anni ruoli di responsabilità nella rete.

I colleghi che la conoscevano sono rimasti scossi. Per tutta la mattinata si sono rincorsi commenti e voci fra colleghi sgomenti per l’accaduto. Purtroppo dobbiamo registrare “l’infelice” uscita del solito “capo” che non finisce più di stupirci.

Ecco quello che alle 11.05 di ieri  (9 agosto ndr) scrive:

(omissis – scambio di mail tra responsabili e colleghi. La frase incriminata è quella d’apertura della mail: AGOSTO NON E’ UN MESE PER I DEBOLI DI CUORE LO SAPPIAMO…) 

Nostra nota: inutile dirvi quali siano i piccati commenti dei colleghi…

Vogliamo augurarci che non lo sapesse. Confidiamo che qualche suo vicino collaboratore lo informi dell’accaduto, se non altro per permettergli di rimediare all’infelice uscita (ad ora non ci risulta l’abbia fatto).

Ci auguriamo che l’Azienda sappia istradare questa nuova generazione di responsabili perché la situazione all’interno delle filiali si sta sempre più deteriorando.

                                                                                                                         Mail firmata

Se qualche collega volesse lasciare un commento lo più fare più sotto.

 

Articolo correlato:

UniCredit e l’etica.