Nel regno “femminista” della Svezia indurre la polizia ad indagare su un tentativo di stupro ai danni di una donna è, a dir poco, difficile.

Nel regno “femminista” della Svezia indurre la polizia ad indagare su un tentativo di stupro ai danni di una donna è, a dir poco, difficile.

24 Gennaio 2019 0 Di IlGattoRandagio

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(…) nel 2017, sono stati denunciati alla polizia svedese 22 mila reati a sfondo sessuale, 7.370 dei quali erano stupri, Queste cifre corrispondono a una media di 20 stupri al giorno – il doppio rispetto al 2005. E questi sono soltanto i casi di stupro denunciati. Secondo il Brå, nel 2012, ad esempio, è stato denunciato solo il 20 per cento di tutte le violenze carnali.

A differenza di ciò che i media svedesi predicano da anni – ossia che la maggior parte degli stupri si verificano in ambienti privati e sono commessi contro vittime che già conoscono i loro aggressori – la grande maggioranza delle violenze carnali è di fatto perpetrata in ambito pubblico da individui sconosciuti alle vittime, secondo il Brå. Degli 842 uomini condannati per stupro o per tentato stupro negli ultimi cinque anni, come rilevato da un servizio trasmesso dall’emittente televisiva pubblica Svt Nyheter, il 58 per cento era di origine straniera – individui provenienti dal Medio Oriente e dal Nord Africa, dall’Africa meridionale e da altri paesi extraeuropei. Nei casi in cui i responsabili delle violenze sono stati condannati per tentato stupro, nonché per stupro violento, in cui la vittima e il carnefice non si conoscevano prima, l’80 per cento di questi uomini era nato all’estero e il 40 per cento era in Svezia solo da un anno o meno. (…)

Svezia: Le autorità sono troppo impegnate per occuparsi delle donne vittime di violenza sessuale

it.gatestoneinstitute.org

Svezia: Le autorità sono troppo impegnate per occuparsi delle donne vittime di violenza sessuale

A detta di Mikaela Blixt, dopo che un uomo l’aveva aggredita per strada e aveva tentato di violentarla, la polizia non ha fatto nulla, pur sapendo dove abitava l’aggressore e potendo facilmente identificarlo. Secondo la Blixt, il quotidiano mainstream.... continua qui

Secondo la Blixt, il quotidiano mainstream svedese Expressen avrebbe voluto intervistarla, ma unicamente a condizione che lei non dicesse che il suo aggressore era un migrante afgano.

Mikaela Blixt islamofoba e xenofoba!!! 🙂  🙂

 

Pezzo in lingua originale inglese: Sweden: Women Raped, Authorities Too Busy