30 maggio 1978: i comunisti cecoslovacchi arrestano 200 sottoscrittori di Charta 77

30 maggio 1978: i comunisti cecoslovacchi arrestano 200 sottoscrittori di Charta 77

30 Maggio 2019 0 Di IlGattoRandagio

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200 sottoscrittori di Charta 77, l’iniziativa informale civica per i diritti civili, vengono arrestati dal regime comunista cecoslovacco.

Nel marzo 1977, il filosofo e portavoce di Charta 77 Jan Patocka divenne la prima vittima della reazione comunista contro il manifesto dei diritti umani. Fu arrestato per aver firmato e subì un ictus fatale dopo 11 ore di interrogatorio nella sede della polizia segreta comunista, la famigerata StB.

Tra gli organizzatori ci fu anche Petruska Sustrova: l’aver firmato il documento fu considerato in Cecoslovacchia un crimine politico.

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