Riecco la politica di dumping che i colossi industriali (e non) praticano da anni nell’indifferenza generale

Riecco la politica di dumping che i colossi industriali (e non) praticano da anni nell’indifferenza generale

9 Giugno 2019 1 Di IlGattoRandagio

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Ennesimo articolo sul “tradimento” delle multinazionali verso quell’area dell’economia UE dove salari o costo del lavoro sono più bassi o dove ancora è possibile siglare assunzioni con paghe da fame. Ma anche realtà dove esistono veri incentivi di sviluppo alle imprese e la politica economica di singoli Paesi  guarda alla creazione di un vero tessuto ecomomico e produttivo (tutto il contrario di ciò che si fa in Italì). Ma delocalizzazioni nel silenzio generale (anche sindacale) non solo del settore produttivo.

Un esempio? Le centinaia di giovani informatici assunti da Unicredit in Romania (700 o più dal 2013)  e dove Unicredit finanzia anche le università informatiche. Posti di lavoro e finanziamenti che hanno lasciato l’Italia per trasferirsi là dove il costo della manodopera è minore.

Poveri noi, importiamo manovalanza a basso costo ma esportiamo il lavoro. Quale futuro potremmo mai avere?

 

Salari da fame in Romania: ecco perché la moda punta sull’Est Europa

Nel Paese Ue, le paghe sono dell’86% inferiori alla soglia considerata dignitosa. Così l’Europa orientale sta diventando il bengodi per le griffe senza scrupoli

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